La Piazza Pisacane, conosciuta anche come Piazzetta delle Erbe, era il cuore dello scambio e del commercio di Cervia.
Dal viale Roma, entrando dalla porta mare (qui la sua storia), ci troviamo all’interno della storica Piazza Pisacane di Cervia, che si chiamò così dal 1860, prima si chiamava Piazza della Pescheria e fu costruita nel 1790 dietro al Palazzo del Comune. Stando a quando riportato sul progetto originale, la piazza era stata concepita come corte interna del suddetto palazzo ma fu invece lasciata sempre aperta al pubblico.
IL CUORE COMMERCIALE DELLA PIAZZA PISACANE DI CERVIA
La Piazza Pisacane è uno degli angoli più suggestivi di Cervia e conserva fra le sue mura due preziosi punti di interesse: la vecchia pescheria e la pietra delle misure, un’antica tabella proveniente da Cervia Vecchia.
Nella piazza si trovavano bancarelle e capanni di ogni tipo ma prevalentemente erano tutti ricolmi di frutta e verdura di stagione. Vi si teneva, inoltre, anche il mercato settimanale delle verdure ed è proprio per questo motivo che venne rinominata Piazzetta delle erbe.
Nel tempo, vi trovarono posto chioschi come l’edicola, la piadinaia e la mitica Zelide, gioia dei bambini di quei tempi. Erano numerosi i negozi che rendevano la Piazza Pisacane di Cervia un grande punto di incontro e di socialità per tutta la popolazione.
Non si può non ricordare la pizzeria Walter, con le sue pizze bollenti nel cartoccio e piegate in due che i giovani prendevano all’uscita dal Cinema Europa. Non dimentichiamoci del mitico Bar Neri (caffè della scienza) dove tuttora rimane esposta come ricordo una targa.
LA VECCHIA PESCHERIA
Non abbiamo una data certa sull’edificazione della vecchia pescheria ma è molto probabile sia stata edificata nel 1790 insieme alla piazza. Di certo è una data compresa tra il 1700 e il 1800 e non oltre. All’interno sono ancora visibili le tracce del suo antico uso come i bellissimi tavoli in marmo, perfettamente conservati, l’alto soffitto con le travi a vista e lo scolo per l’acqua nel pavimento.
Fino al 2014 è stata luogo di numerose esposizioni temporanee e in tempi recenti è stata restaurata e trasformata nel ristorante che ne riprende il nome: Vecchia Pescheria bottega e cucina.
LA PIETRA DELLE MISURE
Si tratta di una pietra datata 1636 sul quale sono indicate le misure a cui dovevano attenersi sia gli abitanti di Cervia che i forestieri. Non è un caso se ad un certo punto venne posta nella piazza destinata al commercio.
Sopra la pietra si trova la scritta “Vera matrice delle misure di Cervia” e presenta una serie di unità tipologiche con i relativi nomi incisi in italiano e in dialetto romagnolo.
Tra le misure indicate: il “Passo” una sorta di odierno metro per le stoffe e il “Quadrè” ovvero la mattonella usata per la costruzione del pavimento e così via. Non tutte le misure della pietra sono state interpretate.
Peccato che per renderla “moderna” e più bella l’abbiano resa sterile: un gioiello privo di scopo e di vita nonostante le nuove inutili panchine