Lo Sposalizio del Mare a Cervia si festeggia dal 1445 ed è l’evento che apre ufficialmente la stagione estiva cervese. La sua storia è legata ad una leggenda che narra di quando Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, di ritorno in barca da Venezia fu sorpreso dalla tempesta perfetta e per placarla diede in pegno l’anello pastorale lanciandolo nelle acque furiose salvando così se stesso e l’equipaggio. Da quella volta, ogni anno, il rito si ripete e l’11 Maggio 1986, Cervia ebbe l’onore di veder celebrato lo Sposalizio del Mare da Papa Giovanni Paolo II.

La festa inizia con la messa solenne dell’anello presso la Cattedrale di Cervia in Piazza Garibaldi officiata dal Vescovo di Ravenna e Cervia alla presenza delle autorità cittadine e di tutti gli intervenuti. Si procederà poi con una sfilata in abiti rinascimentali con il sottofondo musicale della banda. La sfilata in abiti d’epoca che parte dalla Piazza verso il porto canale attraverso Viale Roma è il preludio del momento clou di questa festa, ovvero il momento in cui Cervia si sposa con il suo mare.

Per cominciare gli “invitati” a questo matrimonio sono così tanti che diventa difficile quantificarli e poi il rito del matrimonio è unico nel suo genere. Prima di tutto non viene fatto lo scambio degli anelli bensì un lancio in mare per mano del Vescovo di Ravenna e Cervia. Successivamente inizia una lotta “all’ultimo anello” tra i famosi “signori degli anelli”, ovvero uomini e donne che devono destreggiarsi tra le acque (e qualche cazzotto) per il recupero della fede, recupero che, oltre a dare lustro alla persona che per prima lo ritrova, è di buon auspicio per tutta la città di Cervia che si appresta a dare il via alla stagione estiva.

E’ bello godersi questo matrimonio dalle prime file, ovvero sulla motonave che ogni anno parte per regalare agli spettatori delle immagini uniche e dare la possibilità di godere di questo spettacolo e di essere i protagonisti di una festa molto sentita dalla comunità cervese.